TENTH AVENUE FREEZE-OUT

TENTH AVENUE FREEZE-OUT

TENTH AVENUE FREEZE-OUT (BORN TO RUN), PERLE DI BRUCE SPRINGSTEEN, RECENSIONE CON TRADUZIONE

 

Forse, sul lato prettamente musicale, non è destinata a entrare nell’olimpo delle canzoni più belle di Bruce, ma Tenth Avenue Freeze-Out è indubbiamente una delle canzoni più significative a livello simbolico e, di certo, una delle migliori in termini di resa dal vivo. Il motivo della sua rilevanza? È come quando qualcuno ti presenta un amico. Ecco: con questa canzone Bruce ha presentato formalmente all’America e al mondo i suoi amici, la sua band. Uno in particolare, Clarence Clemons.

 

IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE

 

Tutto comincia già dal titolo. Ironico, quasi indecifrabile. Lo stesso Bruce non ha saputo o voluto spiegare il suo vero significato, ma sembra che in qualche modo abbia voluto dire alla gente: “Eccoci, veniamo da un viale sfigato, tagliato fuori, di una piccola cittadina della costa, ma ci siamo anche noi.” Un altro indizio è il nome stesso della strada. È risaputo che la band prese il suo nome definitivo all’incrocio tra la Tenth Avenue e la E Street di Belmar, cittadina vicina ad Asbury Park, dove ai tempi abitava David Sancious, allora pianista e organista della prima formazione.

 

BIG SCOOTER E BIG MAN

Se è vero che uno dei due protagonisti, Bad Scooter, è lo stesso Bruce (le iniziali, B.S., non sembrano casuali), allora Bruce adotta uno schema interessante: affida a un narratore terzo il racconto di ciò che lui vive in prima persona. Un ragazzo, Bad Scooter, che vive nei bassifondi e cerca di sopravvivere, solo e con le spalle al muro, viene in qualche modo salvato dall’incontro con Big Man (nel suo caso non servono altri nomignoli). Bruce ha spesso raccontato come avvenne l’incontro con Clarence. La porta di un bar che si apre e si richiude, sbattuta dal vento, alle spalle di un uomo enorme con in mano un sassofono che lui faceva sembrare un giocattolo per bimbi.

 

LA SVOLTA CON CLARENCE CLEMONS

E così… “quando le cose cambiarono in periferia e Big Man si unì alla band, dalla costa fino in centro tutte le giovani bellezze alzarono le loro mani”. Ecco la svolta: da quel momento si fa la storia della musica. Il piccolo italo-irlandese che incontra il gigante afroamericano. Il rock che si fonde con il soul e il rhythm & blues. La visione hammondiana del Nuovo Dylan è definitivamente svanita. Da quel momento Bruce Springsteen e la E Street Band non spezzeranno in due solo la città della canzone, ma anche centinaia di città nel resto d’America prima e del mondo poi. Di questo parla Tenth Avenue e la cosa singolare è che ne parla prima che avvenga. In realtà quando Bruce scrisse e incise la canzone per Born To Run, l’idea di esplodere nel firmamento del rock era ancora solo un sogno. Ma, evidentemente, l’arrivo di Clarence gli aveva fatto percepire di essere agli albori di qualcosa di importante. E così è stato.

 

LA CANZONE – MUSICA E ARRANGIAMENTI

 

Il soul-rock leggero e scanzonato dell’album, in cui emergono un divertente riff di chitarra e le pennellate di sax e di una sezione fiati orchestrata da Steve Van Zandt, porta indietro agli anni ’50. Alla sezione ritmica, insieme a Garry Tallent, ora c’è Max Weinberg. Nel complesso il suono sembra meno eclettico, ma molto più ordinato. Poi arrivarono le esibizioni dal vivo. Quel piccolo brano leggero si trasformò nella leggendaria e lunghissima versione rock, sorretta dalla potente sezione fiati dei fedeli Miami Horns. Specie dal Reunion Tour in poi, Bruce iniziò a presentare nel corso della canzone “the heart-stopping, pants-dropping, house-rocking, earth-quaking, booty-shaking, Viagra-taking, love-making – le-gen-dary E – Street – Band!” Per quanto detto Tenth Avenue è diventata la canzone in assoluto più iconica del matrimonio di un artista con la sua band.

 

IL MONUMENTO A BELMAR

Una curiosità, ormai nota a tutti i fan: al citato incrocio di Belmar hanno piantato una stele che indica il nome delle due vie che lo formano: la E Street e la Tenth Avenue. A pochi metri dalla stele hanno poi piazzato una scultura in grande scala della Fender Telecaster di Bruce, color legno chiaro con paletta nera. Il luogo, manco a dirlo, è ormai diventato un must di ogni visita nel New Jersey lungo i luoghi springsteeniani.

 

Traduzione TENTH AVENUE FREEZE-OUT. DECIMA AVENUE TAGLIATA FUORI

 

Lacrime sulla città, Bad Scooter è alla ricerca del suo buco

Sembra che il mondo intero cammini compatto

E non puoi trovare spazio per muoverti

Beh, farebbero meglio a spostarsi tutti quanti, questo è il fatto

Perché sto correndo sulla parte sbagliata e sono con le spalle al muro

La Decima Avenue è tagliata fuori, la Decima Avenue è tagliata fuori

 

Beh, ero imprigionato nella giungla

Cercando di impossessarmi di tutti i trucchi che mi mostravano

La notte è buia ma il marciapiede è illuminato

E segnato dalla luce di chi vive

Dalla finestra di un appartamento una radio gracchia

Voltato l’angolo le cose diventano davvero calme e veloci

Ero entrato nella Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori

 

E sono solo, completamente solo

E ragazzo, faresti meglio a far mente locale

Sono per conto mio, sono per conto mio

E non riesco ad andare a casa

 

Quando le cose cambiarono in periferia e Big Man si unì alla band

Dalla costa fino in centro tutte le giovani bellezze alzarono le loro mani

Io mi metterò a sedere comodamente e riderò

Quando Scooter e Big Man spezzeranno questa città in due

Con la Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori